Peloponneso

Lontana dall’immagine da cartolina tipica delle isole greche, il Peloponneso è un’affascinante regione della Grecia continentale tutta da scoprire.

Peloponneso

La regione del Peloponneso è un pezzo di Grecia, non solo geograficamente ma anche storicamente e culturalmente.

Tra le sue montagne aspre e le verdi vallate sorgono le città del mito antico e alcuni tra i più importanti siti archeologici d’Europa, dichiarati Patrimonio dell’Umanità UNESCO: Olimpia, luogo di nascita dei giochi olimpici; Micene, culla dell’omonima civiltà; Argo, regno di Agamennone; Sparta, acerrima rivale di Atene; Arcadia, zona di bucolica fama e bellezza.

Anche il Medioevo ha lasciato tracce evidenti nel Peloponneso, con caratteristici borghi fortificati, talvolta in vertiginosa posizione a picco sul mare, mentre lungo la costa sono sorte recentemente località balneari attorno a spiagge incantevoli che non hanno nulla da invidiare alle più famose isole greche.

Per una Grecia diversa dal solito dove però trovare il meglio del turismo greco – cultura, mare trasparente, buona cucina, passeggiate nella natura – quest’anno rimanete sulla terraferma ed esplorate il Peloponneso.

Dove si trova il Peloponneso?

Il Peloponneso occupa la parte meridionale della Grecia continentale ed è dal 1987 diventato regione amministrativa, accorpando le cosiddette unità periferiche dell’Arcadia, dell’Argolide, della Corinzia, della Messinia e  della Laconia.

Di notevole importanza storico-geografica, con un territorio prevalentemente montuoso, il Peloponneso è bagnato dal mar Ionio a ovest e dal mar Egeo a est.

Isola o penisola?

La traduzione letterale del nome “Peloponneso” sarebbe “isola di Pesopo”: fino al 1893 suonava un po’ strano perché il Peloponneso era a tutti gli effetti una penisola.

In quell’anno però venne realizzato il Canale di Corinto, che taglia il sottile istmo che legava il Peloponneso al resto della Grecia continentale, rendendolo a tutti gli effetti un’isola.

Molte navi da crociera in partenza dall’Italia attraversano il Canale di Corinto, un po’ per risparmiare oltre 200 km di navigazione, un po’ perché questa grandiosa opera ingegneristica, immersa in uno splendido scenario naturale, è diventata un’attrazione turistica molto famosa.


Cosa vedere nel Peloponneso

Olimpia

Tappa obbligata per i turisti che visitano il Peloponneso è Olimpia, l’antica città-santuario famosa in tutto il mondo per essere il luogo dove si tennero i primi giochi olimpici della storia, dedicati a Zeus, e dove ancora oggi, dopo più di 4000 anni, viene accesa la fiaccola olimpica che dà il via alle moderne competizioni sportive.

L’antica Olimpia è senz’altro la località turistica più famosa del Peloponneso nonché uno dei siti archeologici più importanti di tutta la Grecia. Si trova a soli 500 metri dalla città moderna, immersa nel verde lungo la valle del fiume Alfeo.

Poco è rimasto della grandiosa città antica, con i suoi templi, stadi, monumenti celebrativi e alloggi per gli atleti, ma la forza del mito è tale che passeggiando tra le rovine antiche non vi sarà difficile immaginare il boato degli spettatori che incitano gli atleti, l’urlo di trionfo del vincitore, la sua gloria e la sua soddisfazione.

La moderna Olimpia non è altrettanto affascinante, ma è comunque una graziosa cittadina in cui è piacevole trascorrere qualche ora gironzolando tra le sue viette, fiancheggiate di caffetterie e negozietti di souvenir.

Micene

Micene, la mitica città che diede il nome a un’intera civiltà, sorge in un suggestivo territorio disabitato tra le montagne, a 9 km dalla città di Argo. Qui regnò Agamennone, uno dei più potenti re dell’antica Grecia e qui, secondo la ricostruzione omerica, venne progettata la celebre guerra di Troia.

Già l’ingresso alla città è qualcosa di straordinario: si accede alla rocca di Micene attraverso la monumentale Porta dei Leoni, risalente al 1300 aC. La porta si apre lungo un impressionante sistema di fortificazioni che raggiunge gli 8 metri di spessore; vi aspettano poi le straordinarie rovine della cittadella, il Tesoro di Atreo e la tomba di Agamennone.

Ai piedi della cittadella fortificata si trova il museo archeologico dove è obbligo entrare per ammirare la celebre maschera funebre di Agamennone, uno dei reperti più famosi dell’antichità.

Teatro di Epidauro

A pochi chilometri da Micene si trova la città di Epidauro, che deve la sua fama turistica allo splendido teatro risalente al IV secolo aC: è uno dei teatri antichi meglio conservati d’Europa e viene usato ancora oggi per spettacoli ed eventi.

Il teatro è noto per la sua impeccabile acustica, particolare che le guide non mancano di far notare ai turisti invitandoli a gettare una monetina nel proscenio, la parte anteriore del palcoscenico, e dimostrando che anche gli spettatori seduti sugli spalti più alti possono sentirne il suono.

Argos

Altra località dal respiro mitico è Argo: fondata migliaia di anni fa, è probabilmente la più antica città della Grecia.

Le rovine antiche sono ormai mimetizzate nella città moderna, ma Argo merita una visita per il suo interessante museo archeologico, per la fortezza medievale che domina la collina di Larissa e naturalmente per i resti archeologici.

Mystra

Mystra è una sorta di mosca bianca tra i siti storici più importanti del Peloponneso perché qui non troverete antichi templi e statue elleniche, ma stupende chiese bizantine, biblioteche e palazzi, racchiusi in una pittoresca cittadina medievale arroccata su uno sperone del Monte Taigeto, a 7 km dalla più famosa (ma meno affascinante) Sparta.

Monemvasia

Una delle meraviglie del Peloponneso è Monemvasia, incantevole borgo medievale che sorge su una torre rocciosa a strapiombo sul mare la cui forma ricorda un iceberg senza ghiaccio, collegata alla terraferma da una strada rialzata.

Nel Kastro, la cittadella fortificata dove oggi vivono solo 12 persone, si entra a piedi, com’è giusto che sia per godere appieno del fascino di questo dedalo di viuzze e casette in pietra, con straordinari scorci panoramici sul mare.

Potrete vedere le rovine della fortezza costruita dai Veneziani nel Cinquecento e la chiesa bizantina di Agia Sofia, che sembra quasi un tutt’uno con lo spuntone di roccia sul quale sorge.

Nauplia

Dominata dall’imponente fortezza di Palamidi, l’elegante Nauplia (detta anche Nafplio) occupa una straordinaria posizione nel golfo di Argolide. Importantissimo porto della Grecia fin dall’età del bronzo, fu la prima capitale del paese dopo l’indipendenza nel 1833.

Il suo signorile centro storico, con le tipiche viette strette, abbonda di palazzi veneziani, dimore neoclassiche, boutique e caffetterie; numerosi sono gli hotel e le guesthouse, segno evidente della popolarità turistica di Nauplia.

Kalamáta

Capitale della Messinia, la regione a sud-ovest del Peloponneso, Kalamata non rientra ancora negli itinerari del turismo di massa ma è una graziosa località tutta da scoprire.

Kalamata al tramonto

Inserita in uno scenario naturale davvero suggestivo, tra un ampio golfo e i monti del Taigeto alle spalle, Kalamata ha un caratteristico centro storico con un grazioso lungomare, un paio di musei interessanti, una fortezza medievale e belle spiagge nei dintorni.

Scopri di più su Kalamata

Arcadia

Il nome di Arcadia evoca alla mente immagini di paesaggio bucolico, verde e incontaminato: secondo la mitologia, questa regione era il territorio di Pan, divinità dall’aspetto di satiro legata alla natura e alle selve.

La realtà non è così distante dal mito: incastonata tra le montagne, Arcadia è una regione di prati e foreste, gole gorglioglianti e sporadici villaggi medievali.

Penisola del Mani

Un’altra meta consigliata a chi preferisce una vacanza all’insegna della natura anziché itinerari culturali e storici consigliamo la Penisola del Mani, che può vantare alcuni dei paesaggi più variegati e mozzafiato del Peloponneso.

La vostra vacanza si dividerà tra suggestivi sentieri tra i boschi nei monti, spiagge incontaminate bagnate da acque cristalline, villaggi immersi negli ulivi e l’arido paesaggio nel sud della penisola, con le sue torri di pietra abbandonate.


Le più belle spiagge del Peloponneso

Il Peloponneso non è solo storia e cultura ma anche la meta ideale per una vacanza al mare da sogno. Se l’entroterra è zona di montagna, la costa è un susseguirsi di spiagge, cale e insenature, molte delle quali ancora completamente selvagge.

Qui troverete alcune delle più belle spiagge della Grecia, ma senza la folla di località famose come Santorini o Mykonos. Prima che il segreto si sparga, venite a prendere il sole e a nuotare nelle migliori spiagge del Peloponneso!

Spiaggia di Voidokilia

Considerata la più bella spiaggia del Peloponneso e una delle più belle al mondo secondo il Times, la selvaggia Voidokilia è una stretta striscia di di sabbia finissima a forma di mezzaluna in una baia riparata dal mare aperto.

Le acque sono trasparentissime, il più vicino insediamento urbano (Pylos) è ben distante e non ci sono chioschi o taverne: insomma, un paradiso!

Non è però un paradiso sconosciuto e in alcuni momenti può essere affollata, ma è talmente grande che riuscirete a trovare un angolino di tranquillità per voi.

Spiaggia di Simos

Anche il Peloponneso ha le sue isole e tra queste la più famosa è l’incantevole isola di Elafonisos (in italiano Cervi) che si trova a meno di 500 metri dalla terraferma e si raggiunge in pochi minuti di traghetto.

Questa piccola isola di 20 kmq è un paradiso naturale con spiagge bianche e mare turchese, generalmente poco affollate, che vi faranno credere di essere sbarcati nei Caraibi.

Se avete tempo per una sola delle spiagge di Elafonisos la scelta obbligata è Simos Beach, considerata una delle spiagge più belle non solo del Peloponneso ma di tutta la Grecia.

Composta in realtà da due spiagge divise da una stretta lingua di sabbia, Simos Grande e Simos Piccola, è la spiaggia più lunga di tutta l’isola. Con le sue dune di sabbia morbidissima e le sue incredibili acque turchesi, Simos Beach è di una bellezza mozzafiato.

Altre spiagge da non perdere

  • Costa Navarino: la più esclusiva meta eco-chic del Peloponneso è una spiaggia di incredibile bellezza nella regione meridionale della Messenia. Di forma semicircolare, ha una sabbia morbidissima bagnata da un mare dai colori straordinari.
  • Zaga: un arenile di sabbia dorata lungo 2 km, si raggiunge a piedi dalla città di Corone con una bella passeggiata di venti minuti. La spiaggia è occasionalmente visitata dalle tartarughe che vengono qui a deporre le loro uova.
  • Arvanitia: piccola spiaggia di roccia e sassolini a 5 minuti dal centro di Nauplia, bagnata da un mare verde smeraldo che invita a un tuffo rinfrescante: fate attenzione però perché diventa subito profondo. È possibile noleggiare sdraio e ombrelloni.
  • Karathona: sempre nei pressi di Nauplia si trova un’altra graziosa spiaggia attrezzata, molto amata dalla gente del posto. Per le sue acque poco profonde questa spiaggia sabbiosa è adatta anche a famiglie con bambini piccoli. Si può raggiungere in auto o con una passeggiata all’ombra dei pini che parte dal parcheggio della spiaggia di Arvanitia. Lungo il tragitto pedonale tra Karathona e Arvanitia potrete trovare altre piccole spiagge, meno frequentate.
  • Pori: spiaggia attrezzata nei pressi di Monemvasia.

Dove dormire nel Peloponneso

Nelle località turistiche più note del Peloponneso l’industria alberghiera è sviluppata da anni e non avrete quindi problemi a trovare hotel di diverse fasce di prezzo; nelle città di mare sono molto diffusi anche gli appartamenti e le case vacanza. Le città con la migliore scelta di hotel e appartamenti sono Nauplia, Kalamata, Monemvasia.

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Superlusso

Se cercate qualcosa di speciale e non avete problemi di budget, la baia di Navarino è ciò che fa per voi: ormai meta prediletta dagli amanti dell’eco-turismo di lusso, qui abbondano i boutique hotel e le eco-lodge costruite in modo da non alterare il meraviglioso paesaggio circostante.

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Low cost

Per chi invece viaggia a budget ridotto, è bene sapere che in tutto il Peloponneso non ci sono ostelli e i campeggi sono pochi, ma considerate che -Navarino esclusa – i prezzi degli hotel sono generalmente più bassi rispetto ad altre destinazioni turistiche della Grecia e quindi non vi sarà difficile trovare un alloggio economico.

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Come raggiungere il Peloponneso

Il Peloponneso si può raggiungere in vari modi, a seconda della città di partenza e della destinazione. Si può volare su Atene, sfruttando uno dei tanti voli low cost dall’Italia, e noleggiare un’auto per raggiungere velocemente il Peloponneso ed esplorarlo in totale libertà.

Le principali città del Peloponneso sono collegate alla capitale da autobus diretti, ma se viaggiate con i mezzi pubblici sarete un po’ limitati negli spostamenti.

Se preferite giungere dall’Italia con la vostra auto potete prendere un traghetto per Patrasso da Ancona, Bari, Brindisi, Venezia, Ravenna e Trieste.

Kalamata

Kalamata

Fuori dalle rotte del turismo di massa, il borgo marittimo di Kalamata è un tesoro tutto da scoprire, capace di far innamorare anche le star hollywoodiane!
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