Anafi

La piccola e ancora poco conosciuta isola di Anafi è un mix seducente di spiagge stupende, sentieri trekking, chiesette bianche e antiche case di campagna.

A soli 19 km dalla celeberrima – e super turistica – Santorini, la piccola isola di Anafi è la meta ideale per una vacanza in Grecia lontana dai ritmi frenetici della vita moderna.

Su quest’isola scarsamente popolata (sommando gli abitanti di tutti gli insediamenti locali di Anafi, la popolazione locale non supera le 300 persone), i ritmi di vita sono ancora lenti e qua e là si possono vedere le tradizionali case agricole di un tempo e romantiche chiesette a picco sul mare.

Come in tutte le Cicladi, i paesaggi sono di una bellezza mozzafiato, con il mare blu che bagna lunghe strisce di sabbia fina o piccole baie incastrate tra suggestivi promontori rocciosi.

Afani è un paradiso non solo per chi ama nuotare in acque trasparenti, ma anche per gli appassionati di trekking, che potranno trascorrere le loro vacanze esplorando l’isola a piedi, grazie ad un rete di sentieri escursionistici ben organizzata.

Con il suo bilanciato mix di sviluppo turistico e tranquillità, Afani è un luogo dove è ancora possibile sognare di essere romantici esploratori di tempi passati, godendo però tutti i moderni comfort dei servizi turistici.

Vacanze alternative ad Afani

Per il suo fascino d’altri tempi Afani ha attirato in anni recenti una tipologia di viaggiatori dall’anima neohippy, che qui possono trovare diverse spiagge dove praticare il naturismo; in alcune spiagge viene ancora tollerato il campeggio libero.

Cosa vedere ad Anafi

Chora

Il più grande insediamento abitato dell’isola è Chora, un paesino di origine medievale che conta appena 270 abitanti. Arroccata ad un’altezza di 260 metri sul livello del mare, la cittadina ha la forma di un anfiteatro, con strette viuzze ciottolate che portano alla fortezza costruita dai Veneziani, cuore della città.

Il centro è chiuso al traffico e potrete quindi girovagare liberamente per la cittadina, ammirando le sue belle chiese (Agios Nikolaos, Kimissi o Chiesa dell’Assunzione, Agios Charalambos, Christos tou Stavrou o Cristo della Croce, Aghioi Anargyroi e Agios Georgios) o i reperti dell’antica Anafi nel Museo archeologico cittadino.

Kleisidi

A soli 2,5 km sud di Chora si trova Kleisidi, una cittadina costiera con vista sui vicini isolotti di Makra, Ftena e Pachia.

Yalos

Il piccolo insediamento costiero Aghios Nikolaosv, che la gente del posto chiama più frequentamente Yalos, è abitato soltanto nei mesi estivi. Non ci sono monumenti o ad attrazioni turistiche da visitare, ma la cittadina con il suo porticciolo rappresenta il principale punto di accesso all’isola.

Monte Kalamos

Una delle attrazioni più famose di Anafi è l’impressionante Monte Kalamos, un gigantesco monolite di calcare collegato all’isola da un istmo di terra: con i suoi 460 metri di altezza è uno dei più grandi di tutto il Mediterraneo, secondo solo a Gibraltar.

Sulla sua vetta, in una suggestiva posizione panoramica a picco sul mare, sorge il monastero di Panagia Kalamiotissa, dedicato alla Vergine Maria, mentre all’estremità nord del monte si trova Drakontospilo (la caverna dei draghi), una grotta con un’impressionante ingresso alto più di 10 metri, raggiungibile soltanto a piedi lungo un sentiero accidentato.

Monastero di Zoodochos Pigi

Di tutte le chiese di Anafi la più famosa è il Monastero di Zoodochos Pigi dove il 7 e 8 settembre di ogni anno si tiene la festa religiosa più importante dell’isola.

Costruito sui resti di un antico tempio dedicato al dio Apollo Aeglitis, il monastero è luogo di pellegrinaggio già dai tempi della dominazione turca.

L’entroterra

Durante la vostra vacanza ad Anafi prendetevi un po’ di tempo per esplorare l’affascinante e misterioso entroterra dell’isola, dove sparse qua e là si possono ancora vedere le tradizionali “katikies“, ovvero le antiche case di campagna che per secoli hanno rappresentato le basi dell’economia agricola locale.

Ciascuna katiki era costituita in genere da otto strutture (casa, la stanza dove impastare, il forno, la stalla, il pollaio, l’ovile, un’area per la trebbiatura e la xomantra o recinto esterno) e rappresentava un’entita a sé, autosufficiente, con le strutture del piano terra magnificamente integrate con il paesaggio circostante.

Le katikies rimaste sono affascinanti testimonianze di un mondo contadino del passato e rappresentano un soggetto fotografico davvero suggestivo. Alcune sono state dichiarate edifici protetti; un paio sono ancora abitate.

Esplorando l’entroterra vi imbatterete sicuramente in suggestive chiesette, magari poste in posizione panoramica, e piccole zone coltivate a ulivi, vigneti, fichi e fichi d’india che creano un brusco contrasto con l’arido paesaggio circostante, quasi fossero delle oasi nel deserto.

Spiagge di Anafi

Le più belle spiagge dell’isola di Anafi si trovano a sud, dove la costa è sabbiosa e ad ogni km si aprono splendide baie e litorali di sabbia fine protetti dai venti del nord e dall’insidioso meltemi.

Ecco 5 spiagge da non perdere durante una vacanza ad Anafi:

  • Roukounas: la spiaggia preferita dai neohippy di Anafi, con una deliziosa taverna tipica all’ingresso della spiaggia. È una lunga spiaggia sabbiosa, dotata di alcuni servizi.
  • Flamorou: più remota e meno affollata di Roukounas, è un’altra splendida spiaggia di sabbia bagnata da acque cristalline. Accanto a questa spiaggia ne troverete un’altra altrettanto bella, Katsouni.
  • Klisidi: piccola insenatura dominata da una caratteristica chiesetta bianca.
  • Agios Anargyri: suggestiva spiaggia di sabbia rossa, dominata da un alto costone roccioso.
  • Agios Georgiu: baia solitaria frequentata in genere da naturisti.

Trekking ad Anafi

Anafi è un’isola particolarmente adatta a chi ama camminare: ci sono infatti diversi percorsi trekking segnalati sull’isola, per un totale di oltre 18 km di sentieri.

Questo network di sentieri escursionistici è stato pensato per poter esplorare a piedi tutta l’isola e raggiungere i punti di maggior interesse storico e naturalistico.

Sono itinerari estremamente affascinanti, con viste mozzafiato e panorami suggestivi, ma fate attenzione alle temperature: proteggetevi sempre dal sole con crema e cappellino, portate con voi abbondante acqua e programmate i vostri itinerari in modo da non dover camminare nelle ore più calde della giornata.

Come raggiungere Anafi

Non esiste aeroporto sull’isola di Anafi pertanto può essere raggiunta soltanto via mare. Esistono traghetti in partenza dalle isole di Santorini, Paros, Ios o dal porto del Pireo.

Fate attenzione perché i traghetti non sono giornalieri: è consigliabile organizzare la vacanza per tempo, prenotando sia il traghetto di andata che quello di ritorno.

Una volta sull’isola vi consigliamo di noleggiare un’auto perché non è molto agevole spostarsi con gli autobus interni e molte delle spiagge più belle non sono raggiungibili con i mezzi pubblici.

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