Santorini

La Caldera di Santorini

La particolarità di Santorini è la Caldera, una meraviglia da osservare in barca o dai punti panoramici, un paesaggio mozzafiato di una bellezza unica.

Eccola, la star di Santorini, l’elemento che rende quest’isola unica e affascinante: la caldera, una depressione creatasi oltre 10.000 anni fa in seguito al crollo della volta della camera magmatica di un vulcano, a sua volta causato da una delle eruzioni più violente nella storia della vulcanologia.

Originata da una catastrofe naturale, la caldera di Santorini è oggi una meraviglia da osservare, un paesaggio mozzafiato di una bellezza difficile da trovare altrove.

Non stupisce che uno dei tour più popolari a Santorini siano le crociere in barca alle isolette della caldera, che prevedono sempre una sosta all’antico cratere e rappresentano sicuramente un modo affascinante per ammirare questo spettacolo naturale.

Altrettanto o forse ancor più suggestivo è ammirarla dall’alto in tutta la sua magnificenza con una passeggiata lungo il crinale: il percorso completo va da Fira a Oia, non è particolarmente impegnativo ma è senz’altro più faticoso di una camminata in città.

Non vi preoccupate se non ve la sentite di percorrere tutta la strada fino a Oia: già con facili camminate intorno a Fira potrete godere di scorci panoramici straordinari. E se volete una versione ancora più pigra e glamour, potete ammirare la caldera da una infinity pool con vista mare.

Oltre a Santorini, le altre isole della Caldera sono Thirasia, Nea Kameni, Palia Kameni e Aspronisi.

Tour della Caldera in barca

Santorini Caldera
Vista sulla Caldera di Santorini

Il modo migliore per visitare la Caldera di Santorini e visitare le isole è con un tour in barca. Durante il periodo estivo consigliamo di prenotare in anticipo per evitare di non trovare posto e perdere tempo.

Isola di Thirasia

Isola Thirasia
Il porto di arrivo di Ormos Korfou sull’isola di Thirasia

Thirasia è l’unica isola abitata oltre a quella di Santorini e si trova all’interno della caldera non lontano dal villaggio di Oia.

Separata dalla sorella maggiore in seguito ad una potente eruzione e ad un forte terremoto registrati nel 1650 a. C., questa piccola isola è quasi totalmente sconosciuta al turismo: Thirasia è poco sviluppata, molto tranquilla e ideale per tutti coloro che sono alla ricerca di una vacanza rilassante e autentica.

Grande solo 9 chilometri quadrati, la piccola isola Thirasia ha due piccoli porti, una manciata di pittoreschi villaggi e ben 21 chiese!

Il villaggio principale di Thirasia è Manolas, un paese dalle strette vie, dalle piccole case colorate tipiche dell’architettura cicladica, mulini a vento, negozi incantevoli e una splendida vista su Santorini e le altre piccole isole della caldera.

Il villaggio di Potamos è costituito in gran parte di case grotta, abitazioni scavate nella roccia tipiche di Santorini, costruite sul crinale di un burrone. Agrilia è il villaggio più antico e più grande ed è costituito di case costruite nella roccia vulcanica.

Se siete amanti delle escursioni e del trekking seguite il percorso che da Manolas conduce fino al monastero di Koimiseos – lungo la strada incontrerete il villaggio abbandonato di Kera da dove si può osservare tutta l’isola – o uno dei tanti sentieri rurali di Thirasia.

L’isola di Thirasia è inserita in numerosi tour in barca in partenza da Santorini. Si arriva al porto di Riva dal porto di Athinios o di Ammoudi.

Spiaggia di Thirasia

Se siete alla ricerche di bei litorali sappiate che l’unico luogo dove fare il bagno è la spiaggia di Thirasia, nel porto di Riva, visto che le coste dell’isola sono molto scoscese. Se avete a disposizione una barca le vostre scelte saranno maggiori visto che l’isola è comunque disseminata di minuscole baie accessibili solo via mare.

La spiaggia, molto tranquilla e immersa in un panorama da sogno, è composta da un’infinità di pietre: piccoli ciottoli, sassolini rotondi, rocce sporgenti, grandi massi che rendono il bagno una vera gioia visto che le acque sono limpidissime.

Questo è anche l’unico porto dell’isoletta quindi vi capiterà di nuotare tra piccole imbarcazioni di pescatori, tantissimi pesci e qualche polipo.

Isole Kameni

Santorini Kameni
L’isola di Nea Kameni vista da Fira

Dall’imbarcadero di Fira, raggiungibile con la teleferica, vi potete avventurare alla scoperta degli isolotti della caldera conosciuti come Kameni.

Molte le agenzie sull’isola che organizzano tour con durate variabili da 3 ore a un giorno, ma assicuratevi che la visita sia guidata: si tratta di una gita molto impegnativa e bisogna munirsi di buone scarpe, acqua, crema solare e cappello.

Il grande isolotto di Nea Kameni è davvero spettacolare: emerso dalle acque nel 1573 è caratterizzato da un paesaggio desolato, da antiche colate di lava nera, da fumarole e cristalli superficiali molto fragili. L’emozione è forte e non bisogna mai abbandonare i sentieri. Per accedere a questo isolotto si paga 2 euro oltre il biglietto del tour.

L’isolotto di Palia Kameni, cioè “bruciato in tempi antichi”, sorse dal mare nel 196 a.C.. Grazie alle acque sulfuree, si può fare un bagno calco in una piccola baia, raggiungibile a nuoto! Infatti, la nave non accosta e bisogna tuffarsi dal ponte e nuotare per una cinquantina di metri!

Alcune escursioni arrivano anche fino all’isolotto di Thirassia. L’impresa di salire sul punto più alto sarà ripagata dallo spettacolare panorama e dalle specialità di alcuni ristoranti.

Nea Kameni

Nea Kameni raggiunge i 127 metri sul livello del mare nel suo punto più alto ed è praticamente priva di vita se non per alcune piante grasse e piccole lucertole che riescono a sopravvivere in un ambiente così ostile e un albero di fico che svetta sulla cima più antica dell’isola.

Nea Kameni è circondata da acque scure, calde, e ricche di ferro e manganese note per i loro benefici terapeutici soprattutto per le persone anziane.

Potete raggiungere l’isolotto con i caicchi tradizionali dal vecchio porto di Fira, incamminarvi attraverso un paesaggio lunare fino a raggiungere le sponde del cratere del vulcano ancora attivo e immergervi nelle acque delle sorgenti termali curative di Agios Nikolaos.

Palia Kameni

Palia Kameni è la più piccola delle due isole al centro della caldera di Santorini che, insieme alla sorella maggiore Nea Kameni, è chiamata anche “il vulcano”.

Emersa dalle acque del Mar Egeo circa 2 mila anni fa, questa “isola bruciata”, per utilizzare il nome datogli dai greci, raggiunge in alcuni punti i 99 metri di altezza sul livello del mare.

Verso la fine del 46 d. C. il vulcano si risvegliò ed enormi quantità di roccia fusa spuntarono fuori dal mare creando l’isolotto di Palia Kameni: al tempo l’isola aveva una circonferenza maggiore ma a poco a poco, attraverso la frammentazione e il crollo di grandi speroni, ha acquisito la sua forma attuale.

Emozionante anche la vista da Palia Kameni che si affaccia sull’isola di Santorini e vi regala uno scenario meraviglioso di Fira e dei suoi bianchissimi edifici arroccati sulle possenti scogliere.

Sorgenti calde di Palia Kameni

Sulla piccola isola di Palia Kameni, una delle due che costituiscono il vulcano della caldera di Santorini, si trovano le Sorgenti calde, acque con benefici terapeutici che sgorgano nelle insenature delle pendici.

Questi luoghi di balneazione hanno un’acqua di circa 5 gradi più calda rispetto al normale e sono in realtà non sorgenti ma fumarole subacquee.

Le acque delle Sorgenti calde di Palia Kameni sono particolarmente indicate per i dolori reumatici e per la pelle. Le rocce intorno a queste insenature hanno un particolare colore arancione dovuto allo zolfo che viene portato in superficie dall’attività del vulcano.

Da tenere presente che i numerosi tour che raggiungono le Sorgenti calde di Palia Kameni sono organizzati con imbarcazioni che non possono attraccare direttamente sull’isola perché il fondale è troppo basso e quindi dovrete tuffarvi nelle acque profonde, e fredde, fino a raggiungere le sorgenti calde.

Isola di Aspronisi

Isola Aspronisi
La sabbia bianca dell’isola di Aspronisi

Chiamata dai greci l’isola bianca, Aspronisi fa parte dell’arcipelago di Santorini e si trova a ovest della punta meridionale dell’isola di Thira e a sud dell’estremità inferiore di Thirassia.

Aspronisi è emersa in seguito all’eruzione vulcanica nel 1650 a. C. e oggi è un’isola privata. Rocciosa e arida, questa piccola isola è lunga 650 metri e larga 200 e si staglia sul Mar Egeo a 70 metri di altezza.

Aspronisi è disabitata ma ha un piccolo porto dove si può attraccare e due piccole spiagge di sabbia grossolana. Se avrete la fortuna di visitare questa piccola isola non perdetevi i suoi magnifici tramonti e le immersioni.

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