Cosa vedere a Cefalonia

Tra le cose da vedere a Cefalonia ci sono non solo tante spiagge stupende ma anche opere d'arte e architettura, villaggi, montagna e fenomeni naturali.

L’isola del pino nero, Cefalonia, offre tantissimi spunti su cosa vedere per trascorrere una vacanza all’insegna della scoperta di un’isola che offre paesaggi e particolari da non perdere. L’isola più grande tra le sette sorelle ioniche è, infatti, nota per il suo territorio montuoso, per i ricordi storici legati alla seconda guerra mondiale e per le numerose spiagge che ne fanno un paradiso naturale.

I luoghi più affascinanti sull’isola sono certamente quelli delle località sul mare che offrono scenari e paesaggi unici, come la spiaggia più famosa di Myrtos, inclusa tra le trenta spiagge più belle del mondo, situata nella regione di Pylaros, con mare cristallino e sassolini bianchissimi. Le spiagge di Cefalonia si distinguono in piccole e caratteristiche insenature come quella di Assos, grandi aree costiere come quelle di Antisamos e Skala, porti e insenature come Argostoli, Lassi e Lixouri.

L’isola è caratterizzata anche dalla presenza di molte grotte e insenature come la Grotta delle ninfe nel Lago Melissani, a due chilomentri da Sami, dove si uniscono acqua salata e acqua dolce per uno spettacolo naturale unico.

Spiagge e località marine

La celebre Myrtos Beach

Da non perdere è sicuramente la più bella e famosa tra le spiagge di Cefalonia, la spiaggia di Myrtos, simbolo dell’isola che con le sue acque chiarissime rende la costa un paesaggio da cartolina. Oltre a questa, situata nella zona nord occidentale dell’isola, si trovano tante altre spiagge meta di turisti durante tutta la stagione estiva, ricche di infrastrutture e servizi per l’accoglienza ma, talvolta, anche più riparate e meno conosciute. Tra le tante meritano una visita la spiaggia di Skala, Antisamis, Sami, Ligia e tante altre situate lungo tutta la costa da oriente ad occidente.

Scopri di più sulle Spiagge di Cefalonia

Villaggi di Cefalonia

L’ideale per visitare e conoscere Cefalonia è salire a bordo di un’auto e guidare tra i tantissimi paesini e villaggi che, resistiti in tutto o in parte alla ricostruzione successiva al terremoto del 1953, fotografano borghi caratteristici come quello di Lixouri, Fiskardo, Kastro, Assos e Skala. Villaggi in cui è possibile ritrovare le spiagge tipiche dell’isola greca insieme a elementi unici di piccoli porti di mare, cittadine semiabitate o piccoli villaggi dediti al turismo.

Oltre ad Argostoli, al quale abbiamo dedicato un intero articolo, non perdete:

Fiskardo

Fiskardo, nel nord dell’isola, è il villaggio più caratteristico e romantico presente a Cefalonia, con negozi, ristoranti e spiagge per turisti.

Splendido scorcio di Fiskardo

Fiskardo è la località di Cefalonia che più ha resistito alla rovina del devastante terremoto del 1953, mantenendo la forma e l’aspetto caratteristico delle sue vecchie case, rimanendo un villaggio pittoresco e unico tra le cose da vedere a Cefalonia.

Case colorate, piccoli bar, ristoranti tipici e costruzioni in stile veneziano accolgono i tanti turisti che scelgono Fiskardo come meta del proprio soggiorno a Cefalonia, per godere della pace e del relax di una cittadina da qualcuno paragonata alla Portofino italiana. Qui attraccano yacht e personaggi internazionali vi trascorrono l’estate, rendendola una località rinomata e ricca di eventi tutta l’estate.

Lungo la strada inibita al traffico delle auto che costeggia il porto si ritrovano insenature dove poter trascorrere una giornata di mare, sassi e scogli piatti dai quali tuffarsi oltre ad una spiaggia attrezzata con tutto quanto necessario ai turisti. A pochi chilometri, inoltre, si raggiungono le spiagge di Foki e Emplisi.

Oltre all’atmosfera romantica del porto e al mare stupendo della spiaggia di Fiskardo, il villaggio offre anche altre tipologie di attrazioni come le Rovine normanne risalenti forse al XI secolo che costituiscono i resti di una vecchia chiesa che, secondo la tradizione, doveva accogliere le spoglie di Guiscardo, condottiero normanno dal quale il villaggio avrebbe preso il nome.

Fiskardo è non solo una delle località da non mancare in un giro sull’isola di Cefalonia ma è anche la meta da suggerire per il soggiorno di coppie giovani e famiglie in cerca di un angolo di paradiso, romantico e tranquillo, in cui dedicarsi al mare e non solo.

Sami

Sami è il porto principale di Cefalonia, qui è possibile visitare numerosi siti di interesse storico e culturale oltre che la sua piccola spiaggia.

Sami è il porto principale di Cefalonia, dove attraccano i traghetti delle maggiori compagnie che collegano l’Italia e il resto della Grecia all’isola.

Situato lungo la costa orientale, è meta di turismo perlopiù giovane in cerca di una località dell’isola in cui conciliare giornate al mare con la scoperta di siti di interesse storico-culturale. Qui a Sami, infatti, è possibile visitare l’Acropoli dell’antica Sami con le rovine delle mura cittadine che accolgono al loro interno la Chiesa di Agios Nikolaos, chiesa medievale di cui sopravvivono l’abside affrescato e vari dipinti. Passeggiando da Sami verso la spiaggia si incontra poi il Monastero di Agrillon, risalente al XVIII secolo, da cui si gode una vista mozzafiato sulla costa.

A pochi chilometri dal centro del villaggio si trovano due grotte meravigliose, spettacoli naturali che attirano e affascinano turisti curiosi, la Grotta di Melissani nell’omonimo lago, dove la luce penentrando da una volta crollata a seguito del terremoto crea giochi di luci e colori particolari, e la Grotta di Drogarati, risalente a circa 100 milioni di anni fa, ricoperta quasi interamente di stalattiti e stalagmiti.

Sami offre anche una spiaggia piccola e accogliente, in parte attrezzata con ogni confort per i turisti, e poco distante da un’altra delle più belle spiagge dell’isola, la spiaggia di Antisamis.

Assos

Assos, nella penisola di Erissos, è un piccolo villaggio in cui ammirare il vecchio castello e lo splendido mare della due piccole spiagge di sassi.

La spiaggia di Assos

Il villaggio di Assos si trova a pochi chilometri dalla spiaggia di Myrtos, immerso completamente nel verde è raggiungibile solo attraverso una stradina percorribile in auto.

L’attrazione maggiore di Assos è la sua costa formata da una piccola spiaggia di sassi, raggiungibile attraverso una piccola stradina che costeggia cipressi, e da un’altra, sempre piccola, spiaggia mista di sassi e sabbia situata sulla strada che conduce al castello.

Il castello di Assos è l’altra maggiore attrattiva del villaggio per turisti e visitatori. Situato a pochi chilometri dal centro del paese, il castello rappresenta ciò che resta di una vecchia prigione in uso fino al 1953, e regala una strepitosa vista dall’alto sul porto del villaggio.

Il paese di Assos è piccolo ma veramente caratteristico, originale e unico nel suo genere, meta di turisti che non si lasciano scappare una passeggiata tra i suoi vicoli, una cena nei ristoranti vicino al mare o una giornata al mare nella piccola spiaggia libera su cui affacciano rovine di vecchie case e piccoli bar.

Fenomeni naturali

Il lago Melissani

Abbandonando le spiagge, affollate dai turisti nei mesi più caldi dell’estate, Cefalonia è ideale anche per chi, alle meraviglie del mare, vuole unire fascino e scoperta della natura. Da vedere è il Lago Melissani, a due chilometri da Sami, scoperto nel 1951, è un vero e proprio lago d’acqua dolce sotterraneo situato all’interno di una grotta, facilmente raggiungibile in barca. Qui si ammira un fenomeno naturale unico, un mix di acqua dolce e salata all’interno della cosiddetta “grotta delle ninfe”, illuminata dai raggi del sole che filtrano dalle volte crollate a seguito del terremoto.

Anch’essa a pochi chilometri da Sami e altrettanto stupefacente come fenomeno naturale, è la Grotta di Drogarati, due enormi stanze di roccia dove si possono ammirare stalattiti e altre secrezioni naturali. All’interno della Grotta di Drogarati le pareti rocciose creano un’acustica eccellente a tal punto da essere adibita spesso a sala per concerti.

La montagna

Cefalonia è un’isola particolare anche per via della sua conformazione montuosa, grazie alla quale l’entroterra gode di una ricca flora di boschi, pini e uliveti. Il Monte Enos è il più alto dell’isola, situato nella zona meridionale, dichiarato Parco Nazionale nel 1962 e dimora di tantissime specie animali. Qui è possibile fare escursioni, passeggiate e trekking, per distogliere la vacanza dalle spiagge e dal mare dell’isola e concedersi uno spaccato di montagna verdeggiante a Cefalonia.

Arte e cultura

Se oltre le giornate tra mare, grotte ed escursioni in montagna, desiderate conoscere le origini e la storia dell’isola attraverso le sue opere d’arte e d’architettura, Cefalonia non vi deluderà. Tra le cose da vedere sull’isola vi sono anche monasteri, fortezze e reperti risalenti alle popolazioni che dominarono l’isola, tra i quali:

  • la Fortezza di Agios Gerassimos
  • il Monastero di Agios Gerassimos
  • la Villa romana di Skala
  • la Fortezza di Agios Georgios
  • le Tombe micenee di Mazarakata a Livatho
  • il Castello di Assos
  • le Rovine normanne di Fiskardo