Le spiagge più belle della Grecia

In Grecia si trovano alcune tra le spiagge più belle non solo d'Europa ma del mondo. Ecco le spiagge top della Grecia, ovvero il meglio del meglio!

La Grecia è uno dei paesi al mondo con la maggiore estensione costiera: in altre parole, è uno dei paesi al mondo con più spiagge ed è per questo che nell’immaginario collettivo è la meta ideale per una stupenda vacanza di mare.

Non è un falso mito: il mare della Grecia è davvero uno dei più belli al mondo, limpidissimo e di colori straordinari, perlopiù azzurro o blu ma in alcune  zone si tinge di un incredibile verde smeraldo.

Con tanti chilometri di costa dove andare per trovare le spiagge più belle della Grecia? In effetti è difficile rispondere perché ci sono spiagge incantevoli sia nella terraferma sia nelle isole, comprese quelle meno turistiche.

Per rendervi la scelta più facile abbiamo creato una lista delle 10 spiagge da non perdere in Grecia, che comprende sia quelle più famose sia alcune perle poco note. Iniziate a sognare!

 

Spiaggia del Relitto, Zante

La spiaggia del Relitto, Navagio Beach

La Spiaggia del Relitto a Zante (detta anche Navagio Beach o Shipwreck Beach) è un simbolo del turismo in Grecia. La foto di questa meravigliosa spiaggia è comparsa su innumerevoli riviste e siti di turismo: è, senza dubbio, l’immagine da cartolina più famosa di tutta la Grecia.

Si tratta di una spiaggia di finissimi ciottoli bianchi incastonata tra due altissimi promontori di roccia bianca su cui cresce una folta vegetazione. Il relitto che le dà il nome è una barca di contrabbandieri naufragata qui negli anni Ottanta e mai rimossa.

Questa iconica spiaggia si raggiunge solo via mare, con barca privata, taxi boat o tour organizzato.

Red Beach, Santorini

Un po’ atipica nel panorama delle spiagge greche di sabbia bianca e finissima, Red Beach tradisce l’origine vulcanica dell’isola di Santorini: come si può intuire dal nome, è una spiaggia di sabbia rossastra, delimitata da ripide scogliere dello stesso colore.

È una spiaggia attrezzata ma essendo piccola e in genere molto affollata potrebbe essere difficile trovare un ombrellone, pertanto è consigliabile arrivare presto.

Elafonissi, Creta

La spiaggia di Elafonissi

Difficile sceglierne una tra le incantevoli spiagge dell’isola di Creta, la più grande tra tutte le isole greche, ma una delle più belle è senz’altro Elafonissi. Si tratta in realtà di una piccola isola a sud-ovest di Creta, ma è così vicina che con la bassa marea si può comodamente raggiungere a piedi.

Finissima sabbia bianca dalle sfumature rosa, acque basse e cristalline, Elafonissi è una vera perla e vi incanterà. Non perdetevi il magico momento del tramonto.

Paradise Beach, Mykonos

Non è un paradiso di tranquillità ma un vero tempio del divertimento Paradise Beach a Mykonos, la più trasgressiva delle isole greche. Su questa spiaggia sorgono i beach bar e i club più trendy dell’isola: i leggendari party di Paradise Beach iniziano sul tardo pomeriggio con l’aperitivo e proseguono fino alla mattina del giorno successivo.

Consigliata solo a giovanissimi e amanti della vita notturna, è una spiaggia facilmente raggiungibile per cui se siete curiosi potete darci un’occhiatina e poi andare a rifugiarvi su lidi più tranquilli… oppure farvi trascinare dalla movida e ballare tutta la notte!

Se non siete stanchi di feste e musica fate un salto anche nella vicina Super Paradise Beach, ancora più trasgressiva.

Agia Anna, Amorgos

La spiaggia di Agia Anna

Meta imperdibile per gli amanti delle immersioni e del cinema, Agia Anna sull’isola di Amorgos è la location che il regista Luc Besson scelse per il suo film Le Grand Blue, liberamente ispirato alla sfida tra i campioni di apnea Jacques Mayol ed Enzo Maiorca.

È una spiaggia di sassi non lontana dal principale centro abitato dell’isola, bagnata da un mare di uno stupendo colore blu.

Tsigrado, Milos

Raggiungere Tsigrado, la più bella spiaggia dell’isola di Milos, è assai difficile (se non avete una barca dovrete scendere vertiginose scalette a pioli lungo una gola tra le rocce) ma questa scomodità sicuramente aggiunge fascino a una spiaggia di per sé meravigliosa.

Selvaggia e remota, Tisgrado è una piccola baia sabbiosa a forma di mezzaluna incastonata tra drammatiche scogliere e bagnata da un mare limpidissimo.

Myrthos Beach, Cefalonia

La mitica Myrtos Beach

Myrthos Beach sull’isola di Cefalonia è una vera star. Una delle spiagge greche più fotografate, apparsa in innumerevoli riviste internazionali e usata come location per il famoso film hollywoodiano “Il mandolino del capitano Corelli”, è un arco di ciottoli bianchissimi lungo più di un km, stretto tra impressionanti scogliere di calcare e bagnato da un mare azzurrissimo.

Prima di scendere la strada a zig zag che porta alla spiaggia ammiratela dall’alto in tutta la sua straordinaria bellezza.

Psili Ammos, Serifos

Secondo il Sunday Times una delle spiagge più belle dell’Egeo è Psili Ammos, situata lungo la costa sud-est della piccola isola di Serifos. Si tratta di una suggestiva spiaggia di sabbia chiara bagnata da azzurre acque cristalline; alcuni alberelli offrono un po’ di riparo dal sole.

Pur essendo la spiaggia più famosa nonché la più affollata di Serifos, rimane comunque una spiaggia molto più tranquilla rispetto a quelle delle isole più turistiche.

Nea Potidea, Penisola Calcidica

Molte delle spiagge più belle della Grecia continentale si trovano lungo la costa della Calcidica; tra queste vi segnaliamo Nea Potidea sulla penisola di Kassandra, una spiaggia sabbiosa lunga e ampia.

Per i suoi fondali bassi e sabbiosi è adatta a chi viaggia con bambini piccoli o a nuotatori poco esperti, mentre le coppie ne apprezzeranno la tranquillità e la romantica atmosfera.

Voikokilia, dintorni di Kalamata

Un’altra splendida spiaggia della Grecia continentale è Voikokilia, a circa 40 km dalla città di Kalamata (sì, quella delle olive!), una zona tipicamente greca ma ancora poco nota ai turisti italiani.

Incastonata tra il mare e una laguna, questa spiaggia sabbiosa bagnata da un mare color smeraldo ha una forma curiosa, quasi circolare, che le ha valso due bizzarri soprannomi: “spiaggia dell’ombelico di mucca” o “spiaggia omega”.